“I vestiti dei sogni” mostra degli abiti più belli della storia del cinema

Amarcord-di-Federico-Fellini

Costumi dal film “Amarcord” di Federico Fellini

Cinema e costumi! E’ stata inaugurata da poco a Roma, nel prestigioso Palazzo Braschi   una mostra imperdibile “I Vestiti dei sogni” che celebra, fino al 22 marzo, il matrimonio indissolubile tra cinema e costumi. Tutti i maestri di quest’arte e tutti italiani da Oscar, saranno presenti con la grande tradizione sartoriale italiana, con le sue botteghe, i grandi sarti e i grandi costumisti. Non sarà solo grande cinema, ma tanta tradizione, esperienza, creatività e arte.

Casanova-di-Federico-Fellini

Costumi del film “Casanova” di Federico Fellini

La mostra raccoglie infatti alcuni degli abiti più belli della storia del cinema costruiti ed ideati dai più grandi costumisti italiani grazie alla grande e celebre bottega artigianale sartoriale Tirelli, fondata da Umberto Tirelli nel 1964, che ha collezionato pazientemente più di 15.000 capi autentici, diventando una delle più importanti collezioni private del mondo nel campo dell’abbigliamento. Negli anni la sua sartoria è diventato il luogo dove i sogni del cinema hanno preso forma. A loro dobbiamo la vittoria di molti premi Oscar per la realizzazione dei costumi più belli e famosi di film e spettacoli di successo, infatti molti i registi celebri che gli hanno affidato i costumi dei loro film, come Luchino ViscontiFederico Fellini per i costumi del film “Casanova” con i quali vinse l’Oscar per i migliori costumi nel 1973/74, Hugh Hudson per i costumi di “Momenti di gloria”, con la costumista della sartoria Milena Canonero che fu premio Oscar nel 1982 e nel 2007 con i costumi per il film “Marie Antoinette”, con i costumi per “Cyrano de Bergerac” disegnati da Franca Squarciapino, premio Oscar 1991 e con la costumista Gabriella Pescucci che nel 1994 vinse l’Oscar per il film “L’età dell’innocenza”.

Giulietta-degli-spiriti-di-Federico-Fellini

Abiti del film “Giulietta degli spiriti”

E ancora con il grande costumista e scenografo Pietro Gherardi premio Oscar per i costumi del film “8 1/2” di Federico Fellini, che ha disegnato anche il corpetto che indossò Giulietta Masina mentre si dondola sull’altalena in “Giulietta degli spiriti“. Disegnato dalla sartoria Tirelli, più precisamente da Danilo Donati, un altro dei grandi costumisti italiani che iniziò la sua carriera realizzando i costumi per “La grande guerra di Mario Monicelli, anche il famoso cappotto rosso della Gradisca di “Amarcord”. Come potrete dedurre la mostra a Palazzo Braschi, che mostrerà in anteprima assoluta anche gli spettacolari abiti del cinquecento del nuovo film di Matteo Garrone, realizzati nella sartoria Tirelli dal costumista Massimo Cantini Parrini, è davvero da non perdere.

Bravura, professionalità, fantasia e arte pura, capace di vestire i personaggi immaginari in modo da farli sembrare reali.